Periodo 2026 – 2029
Lab’Impact – 2a edizione è un progetto finanziato dal FAMI 2021–2027 della regione Lombardia che promuove l’integrazione dei cittadini di Paesi terzi attraverso il rafforzamento dei servizi territoriali, lo sviluppo delle competenze e dell’inclusione socio-lavorativa e la partecipazione attiva delle persone migranti alla vita economica, sociale e culturale della città. Capofila del progetto è il Comune di Milano, accompagnato da una rete territoriale milanese, composta da enti del Terzo Settore e organizzazioni attive sui temi dell’accoglienza e dell’inclusione.
Il progetto parte dalla consapevolezza che i fenomeni migratori attraversano la città in modo complesso e differenziato. Comprenderne le caratteristiche significa andare oltre il dato complessivo sulla presenza straniera e osservare come condizioni economiche, accesso al lavoro, istruzione, situazione abitativa e distribuzione territoriale si intrecciano tra loro.
Allo stesso tempo, Lab’Impact punta a valorizzare il ruolo delle comunità migranti e delle forme di partecipazione, anche informali, che animano il territorio. La proposta prevede infatti il coinvolgimento delle reti associative che aggregano le comunità di origine, con l’obiettivo di rafforzare la capacità delle politiche di welfare di intercettare bisogni, risorse ed evoluzioni delle comunità presenti a Milano.
Amapola è parte attiva della rete territoriale costruita dal Comune di Milano coordinando due attività di ricerca sul territorio milanese: un’analisi multifattoriale della presenza straniera in città che mette in relazione distribuzione territoriale, reddito, istruzione, occupazione e condizioni abitative, e le rilevazione dei 9 municipi e di tutte le associazioni informali, con particolare attenzione alle realtà composte da donne e giovani. L’obiettivo è produrre una conoscenza più approfondita delle comunità migranti e delle loro forme di partecipazione, utile a orientare servizi e politiche locali.
Lab’Impact contribuisce così a costruire un sistema cittadino più integrato, in cui il rafforzamento dei servizi si accompagna a percorsi di autonomia e inclusione per le persone migranti e a un maggiore coinvolgimento delle comunità e delle associazioni nelle politiche di welfare della città

