Periodo: 2026 – 2028

EVY-PACT (Empowering Vulnerable Youth for Active Citizenship: A Transnational Approach to Participation and Societal Challenges) è un progetto europeo che mira a rafforzare la partecipazione civica e democratica dei giovani, con particolare attenzione a chi vive condizioni di vulnerabilità.

Il progetto nasce dalla consapevolezza che non tutti i ragazzi e le ragazze hanno le stesse opportunità di partecipare alla vita pubblica: barriere sociali, culturali e territoriali rendono spesso difficile l’accesso agli spazi di partecipazione, soprattutto per giovani con background migratorio, persone appartenenti alla comunità LGBTQIA+, giovani con disabilità o che vivono in aree periferiche e rurali.

EVY-PACT combina ricerca, formazione e azione: analizza le barriere alla partecipazione, rafforza le competenze di cittadinanza attiva e crea occasioni di dialogo tra giovani, istituzioni e stakeholder. Attraverso scambi internazionali e attività di advocacy, mira a trasformare le esperienze dei giovani in raccomandazioni per politiche più inclusive.

Il partenariato coinvolge organizzazioni da diversi Paesi Membri dell’Unione Europea:

  • Amapola srl Impresa Sociale, Italia
  • The Good Lobby Italia
  • The Good Lobby Europe, Belgio
  • CRPE Centrul Român de Politici Europene, Romania
  • LVIA, Italia
  • Enaip Piemonte, Italia
  • Pistes Solidaires, Francia

All’interno di EVY-PACT, Amapola è capofila del progetto, e contribuisce con la propria esperienza nella promozione della partecipazione civica, supportando le attività di ricerca, sperimentazione e dialogo tra giovani e istituzioni.

L’obiettivo finale è contribuire alla costruzione di uno spazio civico più inclusivo, in cui tutti i giovani possano partecipare attivamente e incidere sulle trasformazioni sociali.

EVY-PACT è un progetto finanziato con il programma CERV dell’Unione Europea.

Funded by the European Union. Views and opinions expressed are however those of the author(s) only and do not necessarily reflect those of the European Union or EACEA. Neither the European Union nor the granting authority can be held responsible for them.