Gente siCura - Provincia di Torino (2002 - 2004)

Gente siCura è un progetto integrato che ha realizzato un insieme di attività e prodotti rivolti ad amministratori, operatori delle politiche di sicurezza e cittadini, in diversi ambiti: ricerca, documentazione, sensibilizzazione e comunicazione, e animazione territoriale.

Nel giugno del 2002 Amapola ha avviato Gente siCura, un progetto per la sicurezza dei cittadini nei Comuni della Provincia di Torino inserito all'interno del Piano Strategico provinciale sulla sicurezza dell'ambiente sociale.

Il progetto ha affrontato la questione della sicurezza in modo ampio, cercando di comprendere quali sono i fattori principali che producono insicurezza sul territorio (azione Ricerca), di offrire agli amministratori un supporto di conoscenza e approfondimento per orientarsi nella programmazione delle politiche di sicurezza (azione Documentazione) e di proporre agli enti locali modalità innovative di intervento per progettare azioni utili per la comunità (azioni Sensibilizzazione e Animazione territoriale).

Obiettivi di Gente siCura:

  • avviare un'analisi dei problemi di (in)sicurezza del territorio provinciale e fornire un quadro interpretativo della fenomenologia criminale, del vissuto di insicurezza e del ruolo svolto dai media locali sulla percezione del fenomeno nel territorio
  • intervenire nella discussione pubblica in materia di sicurezza e promuovere occasioni di approfondimento sul tema della gestione della conflittualità urbana
  • fornire ad amministratori pubblici ed operatori uno specifico supporto di conoscenza e documentazione oltre che strumenti di progettazione e di intervento
  • strutturare reti locali di cooperazione tra le amministrazioni comunali e i soggetti che localmente si occupano di sicurezza, vivibilità, disagio.

Il progetto si è strutturato in cinque ambiti di lavoro, intorno ai quali si sono sviluppate azioni specifiche:

  1. ricerca: La ricerca ha elaborato dati quantitativi e qualitativi sullo stato della sicurezza del territorio provincale, fornendo agli amministratori locali elementi di analisi e indicatori permanenti. Il Rapporto di ricerca sull’insicurezza e la criminalità nella Provincia di Torino, esito di questa azione, ha preso in esame l’analisi dei dati socioeconomici e l’interpretazione dei fenomeni di criminalità e inciviltà, gli esiti di un sondaggio sulla percezione dell’insicurezza dei cittadini e di un monitoraggio su come i media locali trattano i temi della sicurezza.
  2. documentazione: Il manuale Progettare la sicurezza. Metodi e strumenti per le politiche locali raccoglie i risultati dell'attività di documentazione e offre alle amministrazioni comunali elementi di conoscenza sulla politica di sicurezza e strumenti per la progettazione di interventi integrati per la sicurezza.
  3. animazione territoriale: In tre territori della provincia di Torino (un comune dell'area metropolitana, un grande comune esterno all'area metropolitana e una comunità montana) sono stati organizzati Tavoli di confronto per la definizione condivisa dei problemi e delle possibili soluzioni; l'acquisizione e lo scambio di conoscenze; l'elaborazione di idee, proposte e progetti concertati di intervento sui fattori di insicurezza. I Tavoli, guidati da esperti di conduzione di gruppo, hanno coinvolto la rete dei soggetti attivi sul territorio (polizia municipale, carabinieri, associazioni, rappresentanti di categoria, comitati cittadini, ecc.) e l'amministrazione comunale.
  4. sensibilizzazione: Sono state realizzate sul territorio provinciale iniziative di confronto sui temi della sicurezza e della mediazione, rivolte in particolare a giovani e anziani. Per gli anziani sono stati organizzati laboratori di approfondimento sul tema della paura e dell'insicurezza in collaborazione con l’Università della Terza Età, mentre ai giovani sono stati proposti percorsi di lavoro e riflessione su conflitto, insicurezza e alternative alla violenza nelle scuole delle aree di sperimentazione.
  5. comunicazione: Fin dall’inizio sono state previste azioni e mezzi specifici per favorire la conoscenza e la visibilità del progetto, attraverso un'attività di comunicazione diffusa e mirata, diretta alle amministrazioni e ai media. L'attività di comunicazione ha coinvolto anche giornalisti e forze dell'ordine attraverso alcuni incontri di approfondimento. Brochure, newsletter, conferenze e comunicati stampa, prodotti editoriali, relazioni interne e incontri sono stati elementi fondamentali del progetto e del suo successo.

Soggetti coinvolti:
Università degli Studi di Torino, Dipartimento di Studi Politici
Associazione nazionale delle Università della Terza Età - UNITRE
L'Osservatorio del Nord Ovest
Metodi ASSCOM & Aleph