Spazi pubblici e coesione sociale Progetto Urb-Al (2007 - 2008)

Il progetto mira alla valorizzazione di soluzioni per la riqualificazione di spazi pubblici e la promozione della coesione sociale, sviluppando competenze dei funzionari incaricati di politiche locali di sicurezza urbana, attraverso lo scambio di esperienze e casi studio in Europa e America Latina. 

Attraverso il progetto si intende rafforzare le competenze di funzionari e operatori che, nelle amministrazioni coinvolte in Europa e America Latina, si occupano di politiche di sicurezza urbana a livello locale, attraverso l’acquisizione di conoscenze e lo scambio di esperienze legate alla risoluzione dei conflitti nell’uso dello spazio pubblico, così come la sistematizzazione di esperienze di successo in questo ambito.

Si cerca in questo modo di porre l’attenzione nel rivedere e adattare le politiche urbane sull’uso dello spazio pubblico e di migliorare la qualità di vita dei suoi abitanti nelle diverse comunità.

Obiettivi specifici:

  1. Promuovere lo scambio di pratiche ed esperienze locali di coesione sociale e risoluzione dei conflitti negli spazi pubblici e semi-pubblici. La raccolta e analisi dei dati delle città coinvolte si basa su un modello comune che permetta di identificare le diverse tipologie di spazi, il significato e la loro funzione sociale, i tipi di conflitti caratteristici dei diversi spazi e le possibili modalità di soluzione.
  2. Identificare le metodologie e gli approcci più interessanti delle esperienze in termini di efficacia, innovazione e riproducibilità.
  3. Identificare gli elementi di formazione necessari per lo sviluppo di tali politiche a livello locale da parte dei funzionari e operatori delle amministrazioni locali e per la progettazione di politiche centrate sulla gestione degli spazi pubblici.
  4. Diffondere i risultati del progetto fra i funzionari di enti locali che si occupano di politiche di sicurezza urbana. I risultati, raccolti in un manuale sulla sicurezza urbana legata allo spazio pubblico, in video prodotti dalle città coinvolte nel progetto, e in un sito internet con un database di esperienze, sono diffusi a livello locale, attraverso le reti delle singole città, e a livello internazionale attraverso la rete 14 del programma Urb-Al.

Le attività si sono svolte in diverse fasi

Raccolta delle esperienze:

  1. Raccolta, in ciascuna delle città partner, di esperienze e progetti legati a spazi pubblici caratterizzati da conflitti e che hanno previsto politiche di sicurezza orientate a favorire la coesione sociale. L’obiettivo è comprendere l’approccio, gli strumenti e le metodologie utilizzate nell’intervento. Per questa fase è stato predisposto un apposito modello di scheda per la raccolta e la descrizione delle esperienze.
  2. I progetti raccolti sono stati successivamente analizzati e alcuni di questi sono stati oggetto di approfondimento. L’obiettivo di questa fase è di meglio comprendere l’approccio, gli strumenti e le metodologie applicate dalle città partner in interventi di politiche di sicurezza nello spazio pubblico che presentino particolare interesse o rilevanza. Per questo numero più limitato di casi (uno o due per città) l’indagine in profondità dovrebbe evidenziare, accanto alle funzioni e ai significati sociali dei diversi spazi individuati, il tipo di conflitti che si manifestano e i gruppi sociali coinvolti, le politiche di sicurezza, le politiche di sicurezza attuate in quegli spazi e le misure prese per garantire la sostenibilità degli interventi.

Seminari

  1. nel primo seminario, svoltosi a Badalona, e a cui hanno partecipato un rappresentante per ciascuna città partner, si sono condivise le esperienze raccolte, e si sono delineate le indicazioni per la fase successiva di approfondimento dei casi studio prescelti. Il modello di indagine presecelto per questa indagine più approfondita è stato il video, che permette di lavorare sulle caratteristiche fisiche e socio-economiche di questi spazi, gli elementi di percezione della in/sicurezza, insieme agli elementi di conflitto e di coesione sociale presenti.
  2. nel secondo seminario, svoltosi a Santiago del Cile, si sono condivisi i progetti video realizzati ed è stato rielaborato il percorso compiuto durante il progetto, in vista della pubblicazione finale,

Per facilitare la diffusione e lo scambio delle esperienze evidenziate è stato creato un database inserito in un sito web (in fase di completamento) ed è in via di pubblicazione un manuale che raccoglie le esperienze e le conclusioni del progetto.

Partner del progetto:

  • Municipio di Peñalolén, Cile - capofila
  • Ayuntamiento di Badalona, Spagna
  • Ayuntamiento di Barcelona, Spagna
  • Città di Torino, Italia
  • Alcaldía di Medellín, Colombia
  • Alcaldía di Bogotá, Colombia
  • Prefectura di Recife, Brasile
  • Municipalidad di Rimac, Perù
  • Municipalidad di Ate, Perù
  • Intendencia del Salto, Uruguay
  • Universidad Alberto Hurtado, Ciile.
  • Associazione Amapola, Italia