Costruire Sicurezza - Quartiere Crocetta, Comune di Cinisello Balsamo (2008 - 2009)

Consulenza metodologica e assistenza tecnica sul tema  dell’abitare connesso alla promozione di migliori condizioni di sicurezza e il consolidamento della rete di soggetti istituzionali e informali presenti sul territorio per costruire un sistema coordinato d’interventi nel quartiere Crocetta.

L’intervento previsto si caratterizza intorno allo sviluppo di attività e servizi sul tema dell’abitare connesso alla promozione di migliori condizioni di sicurezza e realizzazione, pertanto, di una migliore qualità della vita nel quartiere.

Quest’area della città è caratterizzata da una significativa conflittualità latente tra vecchi e nuovi abitanti, da una forte concentrazione di abitanti stranieri, da difficoltà di accesso alla casa, da un abitare “transitorio o senza alternativa”, da un’immagine interna ed esterna di zona insicura, ma, al contempo, da una ricca rete di servizi pubblici o gestiti dal privato sociale.

A partire da queste caratteristiche di fondo, l’approccio proposto intende considerare congiuntamente il tema della sicurezza urbana e quello della casa (emergenza abitativa, qualità degli spazi e delle relazioni, modalità d’uso, rispetto delle regole), per vedere se e quali sono i fattori che li legano, sulla base della convinzione che i diversi livelli dell’abitare, dalla sfera individuale (casa) alla sfera collettiva micro (condominio) e macro (quartiere, città), siano fra loro connessi e che tale connessione incida sulle condizioni di sicurezza urbana e sulla qualità della vita di un territorio.

Il legame del singolo con il quartiere passa attraverso la costruzione di relazioni: relazioni con i luoghi, connesse alla qualità dell’abitare e all’uso dello spazio, sia individuale che collettivo, e relazioni con le persone, che fanno riferimento all’insieme di legami, competenze sociali, norme e comportamenti che vi prendono forma e sostanza.

L’ipotesi su cui si cerca di lavorare è che sviluppare nel tempo condizioni che facilitino la scelta di abitare nel quartiere Crocetta in maniera permanente possa rafforzare la qualità delle relazioni e il senso di appartenenza. Scegliere di abitare in un luogo significa riconoscere, riuscire a vedere se stessi in quel luogo; collocarvi le proprie attività e i propri programmi per il futuro. Processi e azioni integrate che si occupino di costruire legami e competenze sociali e di fornire maggiore possibilità di espressione delle differenze e delle conflittualità, possono pertanto contribuire alla costruzione del senso di comunità e di territorialità, fattori che, si ritiene, contribuiscano a far diminuire la paura e a far crescere il senso di responsabilità.
assistenza tecnica alla rete dei soggetti istituzionali e informali presenti

Il piano di lavoro è strutturato nelle seguenti fasi:

  1. Analisi del contesto e la legittimazione
    Nel corso della prima fase di lavoro, Amapola elaborerà una mappatura delle risorse territoriali in termini di soggetti attivi tanto istituzionali, associativi che informali, al fine di acquisire informazioni sul contesto locale, sulle attività in corso e sulle risorse presenti, come premessa necessaria per avviare l’attività di ri-orientamento degli interventi finalizzati alla gestione delle situazioni di crisi e alla promozione di modalità d’intervento preventivo.
    L’attività sarà svolta conducendo incontri diretti con i soggetti individuati, anche con il supporto dell’amministrazione, e permetterà tanto di veicolare un messaggio di interesse e investimento dell’amministrazione per quella porzione di territorio cittadino quanto di legittimarsi come soggetto riconosciuto, idoneo a supportare l’azione di ciascuno.
  2. Individuazione condivisa degli interventi da attivare
    Amapola proporrà alla rete dei soggetti coinvolti nel progetto un’analisi condivisa delle criticità e delle risorse del territorio al fine di individuare gli assi d’intervento di breve e di lungo periodo.
    L’attività sarà svolta attraverso la conduzione e animazione di un tavolo “comune” di analisi e progettazione che dovrà giungere alla definizione di gruppi di lavoro “tematici” coerenti con le priorità individuate (a titolo di esempio, “l’abitare”, “lo spazio pubblico”, “la comunità”).
    Amapola garantirà inoltre il successivo coordinamento e la supervisione delle attività di progettazione dei singoli gruppi tematici.
  3. Accompagnamento all’avvio delle attività e al coordinamento della rete (Laboratorio di Quartiere)
    Amapola fornirà assistenza metodologica all’orientamento degli interventi dei diversi gruppi/soggetti attivati finalizzando l’attività alla stabilizzazione nel tempo della rete di cooperazione. Presterà supporto alla individuazione di soluzioni tecniche e progettuali alla rete locale. Il lavoro sarà altresì orientato a verificare le condizioni di attivazione di un “Laboratorio di Quartiere” quale sede permanente dell’azione pubblica, associativa e privata, per lo sviluppo della comunità del quartiere Crocetta.

Metodologia

A partire dunque questa cornice di senso dell’intervento, la metodologia di sviluppo del progetto prevede due piani di lavoro paralleli: uno concreto, volto all’attivazione di servizi, all’individuazione di soluzioni puntuali ai problemi rilevati, all’offerta di nuove opportunità, l’altro, a carattere strategico, orientato a studiare la fattibilità di interventi di medio-lungo periodo idonei ad agire sui processi problematici del territorio.

Obiettivi finali del percorso sono quello di attivare un processo di consolidamento delle molteplici relazioni tra i soggetti attivi del territorio, mettendone a sistema obiettivi e strategie d’intervento, nonché quello di allargare le alleanze e le collaborazioni con tutti quegli attori locali che possono rivelarsi strategici per affrontare le criticità emergenti.

La dimensione operativa delle attività consentirà di mobilitare la rete dei soggetti locali su obiettivi ed azioni riconoscibili in cui ogni attore potrà portare le proprie competenze e attribuire un significato al proprio stare nel progetto, mentre la dimensione strategica dovrà essere in grado di definire a quali condizioni il processo attivato potrà trasformarsi in politica territoriale ordinaria.

In questo senso, lo sviluppo del progetto avrà una cornice di senso definito (abitare e sicurezza), obiettivi finali chiari e condivisi, ma si costruirà attraverso un processo aperto e flessibile che permetta di riorientare in itinere le azioni programmate e di allargare la rete di alleanze in funzione dei bisogni e delle soluzioni necessarie. In prospettiva, questo sarà il compito che dovrà assolvere il Laboratorio di Quartiere previsto come esito possibile del progetto.

Il progetto si sviluppa a partire dall’attivazione di un primo nucleo di attività e servizi gestiti dai due partner operativi del progetto (SoleLuna - Dike), attraverso il quale sono intercettati problemi specifici che il team di progetto (SoleLuna, Dike, Amapola e Amministrazione comunale) analizzerà e approfondirà, al fine di programmare strategie d’intervento che potranno coinvolgere anche gli altri soggetti locali attivi o attori fino a quel momento mai mobilitati.

I partner di progetto

  • SoleLuna
  • Dike
  • Comune di Cinisello Balsamo
  • Amapola